Il re del circo
Cappellaio matto,
con un colpo agile
di polso
rovesci la frittata.
Falso Mida
senza mani né regno
crei senza tregua
mondi d'ottone e di latta.
Tu, illusionista di te stesso,
stravolgi la vita
in fuga forzata dalla normalità.
Et voilà...!
Il mezzo sostituisce il fine,
nella manica sparisce un amore
e al posto di Camelot felice,
si scatena cupo
l'inferno terreno.
Infine il tuo castello di carte
crolla
e rivela agli adepti innocenti
la tua pochezza.
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L'autore
silvia rainero
Ho ripreso a scrivere dopo molto tempo....ma non sono ancora pronta a raccontarvi tutto di me e di quanto sia cambiata la mia vita !
Commenti (2)
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Clara Gismondi28 giugno 2010
Stai dipingendo la falsità, la fai vivere in molte forme, le dai spago fino a rovesciare le carte e l'incantesimo finisce. Hai riconosciuto la sua pochezza ma anche la sua pericolosità. Bella!
Nemesis Marina Perozzi28 giugno 2010
I bambini sono perfettamente in grado di riconoscere ogni malefico sortilegio, senza ombra di dubbio! Poi, chissà perchè, crescendo perdono questo dono e si fanno irretire nel sabbah delle false illusioni. Soltanto una leggera, maliziosa brezza, che spiri dal versante giusto, potrà far cadere l'immondo castello, liberando finalmente gli innocenti creduloni!

