Medito... Grido... Tregua

Rumori impercettibili svegliano la mia mente.
Sul letto, nel buio della notte,
con la mano sul cuore triste
Medito.
Prende il posto l'abbandono.
Lacrime incontrollabili inondano il mio cuscino
ed il mio viso distrutto da una notte insonne.
E... per fermare un'agitazione inspiegabile,
Grido
E' sempre lo stesso urlo che nessuno ascolta
che nessuno più attenua,
voglio dormire, più che vivere,
dormire un sonno sereno.
Improvvisa una debole luce abissale
mi fa sognare di vivere con a fianco un sorriso
che mi attenua l'anima fino a farmi scoppiare il cuore
e di poter dare ai miei singhiozzi una volta per tutte
Tregua
©
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L'autore
Andrealsb
Io sono una lesbica, ho dovuto combattere, nella solitudine della mia stanza, prima di tutto con me stessa per convincermi di non essere “sbagliata” di non essere uno scarto della società e quando ho preso coscienza della mia identità sessuale, ho dovuto scontrarmi con il mondo che mi circondava, contro qu
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