Non posso tornare tra le voci

rimbomba una voce
sul velluto dei sogni
e non dice di me
delle doglie morte
e dei tormenti fumanti
che ho affogato nella terra.
E' il solito viaggio
tra brandelli di vita,
tra voci e voci;
la stessa voce
non parla del
mio precipizio,
del buio, dell'inganno,
di sorrisi piegati dall'arroganza
di lacrime seviziate dalla passione.
Il mio ritorno
porta macerie d'incubi
un prato dove non vive piu' l'erba,
-tra voci e voci
insensatezza d'esistere
Nel suo ritaglio di fiato
l'usignolo canta
-non tornero'
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L'autore
Elisa Cordovani
Ho 34 anni e vivo nella campagna tra Pisa e Firenze,di giorno faccio la cassiera in un supermercato, di notte.....scrivo!!!!!!!!!!!!! Mi piace moltissimo la poesia,ho sempre scritto anche racconti,da quando ho imparato a tenere la penna in mano. Mi piace l'arte in tutte le sue forme,ho fatto un tentativo-misero-di pit
Commenti (1)
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mario calzolaro28 giugno 2010
Ecco una bella, meravigliosa lirica. Un componimento di rara bellezza... triste, tragicamente triste!
