Albatro
Vera Somerova
22 poesie pubblicate
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Fiero in volo,
libero,
neanche mi guardi
Albatro
Non sono io
la tua realtà
ma solo
una macchia scura,
indefinita
che sporca il tuo orizzonte.
Tu
ammiri l'azzurro
del mare,
il grigio dello scoglio,
l'argento del pesce
Non t'interessa
il mio inutile
arcobaleno
Tu,
viaggiatore d'infinito
Non t'incanti
dall'oro dei miei capelli,
dal rosso fragola
della mia bocca
Sorvoli le mie illusioni,
le mie parole inutili
Non m'annoveri
al tuo branco.
Solo il mio sguardo,
un fulmine cobalto
ti trapassa...
Lui,
figlio del
tuo stesso dio
Fratello
della tua gente...
Ma domani
Il mare ti canterà
che sono un albatro
nel corpo di donna.
©
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L'autore
Vera Somerova
Vera Somerova VerSo nasce a Brno (attuale Repubblica Ceca). A diciotto anni vince un importante premio letterario per la raccolta di poesie intitolata “Il Tulipano”. Dopo gli studi classici s’iscrive a medicina che abbandona per convolare a nozze con un italiano. Seguono il trasferimento a Milano, la nascita di tre f
Commenti (1)
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TizianaTius1 luglio 2010
Il lettore mentre legge può volare con le ali di questo Albatro che ci rappresenta e con il quale salpiamo per mari e viaggi dentro e fuori di noi i versi scivolano come onde che s'innalzano sino a sfiorare il cielo, la capacità di questa scrittrice è di portarci a sognare ...a volare in spazi infiniti. Una lirica magistrale, complimenti!

