Tutto mi parla di te
Straripa e travolge
l'ultimo ricordo della notte
l'assordante rumore
del primo tir della giornata
fra il grigio scuro dei palazzi
Prepotente il giorno qualunque
che ingoia la vita di tutti
dissolvendo fra percorsi impazziti
anche il più tenace sogno
nato fra piccole ore
di una realtà silenziosa
vana la ricerca del sole
che occulta i suoi raggi
nella memoria
d'un tempo scomparso
sono steppe di cemento le lande del 2006
dove sembra impossibile ascoltare il cuore
ma quando l'amore si amplifica
nascono fiori nel catrame
e il sole ritorna nelle valli dell'anima
e oltre la realtà, tutto mi parla di te
©
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Commenti (3)
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N
Nuvola28 giugno 2006
Bellissimo il tuo saper andare oltre la realtà, chiudere gli occhi a un mondo grigio per sorridere ai colori di una vita nuova! E' lì che abita amore, anima, dolce sentire... è lì che in due ci si rifugia. Sempre dolcissimo ed elegante. Un!
A
Angeloantico28 giugno 2006
... bella Siberian, si legge con grande piacere questa tua poesia, un.
S
Saffo28 giugno 2006
sono steppe di cemento le lande del 2006 dove sembra impossibile ascoltare il cuore... una poesia stupenda..bellissima!