Il fiocco rosso
lo ricordo ancor quel giorno antico
tanto che mi pare ieri
quando ti detti il primo bacio nel granaio
quel fiocco rosso
legava le trecce dei tuoi capelli neri
così come legasti a me i tuoi giorni di bambina
un cavaliere ardito senza macchia
e tu Regina del regno del domani
correvamo felici in mezzo ai prati
tu diventavi donna
e un estate all'ombra del ciliegio
fu ancora con un bacio che capimmo
che più non era un gioco
ma un giorno tu partisti
e mi spezzasti il cuore
piantai nella roccia la mia spada
lasciai di cavalier le vesti sulla strada
e a piedi nudi vagai per questa vita
cercai ad ogni via quel fiocco rosso
ma trovai solo i ricordi
troppo poco per dar ragione al tempo.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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P
Pp29 giugno 2010
Struggente questi ricordi in versi. Ben stilati da leggere e rileggere per trovarci qualcosa del tuo io. Ottima!
