Cosa fai d'autunno
Cosa fai d'autunno
se come me passeggi l'infinito
nell'oro dei viali di periferia
confusa dall'odore nell'aria
che informa gli infelici e gli amanti
del vino nuovo ormai alle porte.
Dove abiti d'inverno
se anche a te piace quella solitudine
l'improvviso che ti sorprende
a spiare dai vetri il mondo che passa.
A primavera
fumi appoggiata alla ringhiera
ti chiedi anche tu
se quelle rondini che salutavi
sono proprio le stesse
come le tue malinconie
sempre nuove e mai diverse.
A volte sei triste.
A volte lo sono anch'io.
D'estate
seduta guardi il mare
se anche tu ti senti bruciare
se anche tu non vuoi più fuggire
e non ti bastano le parole
ma a cosa servono le parole
hai solo voglia di essere presa
di fare e rifare l'amore.
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Commenti (3)
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daniela di mattia1 luglio 2010
sono sempre così belli i tuoi versi... anche quando non sanguinano
malaluna29 aprile 2011
mi lascia perplessa la chiosa, il resto del testo mi piace salut
Eirene30 aprile 2011
ogni volta che cado sui tuoi versi ne rimango incantata... la poesia è nella vita reale e questi versi la fanno percepire come vera...


