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Riflessioni 30 giugno 2010 · lettura 1 min · 4696 letture

Incoerenza

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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Frasi sconnesse parole al vento virgole e puntini, lettere oblique, diritte, pensieri veloci su nuvole rosa Luna crescente, luna piena, un sorriso, un abbraccio Uno sguardo lontano, un fucile abbassato, un colore, una bandiera issata Cerchiam tutti la pace nel mondo mostrando i pugni al nostro vicino ...
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Non soporto chi incolpa i governi per i conflitti e poi non riesce nemmeno a sorridere al proprio vicino di casa, o si altera se c'è traffico e inizia a suonare come un matto e inveisce contro il mondo intero. La pace inizia con il sorridere e rispettare noi stessi e le persone che ci circondano anche se sono dei perfetti estranei. Un abbraccio a tutti

L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (14)

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Se non iniziamo a migliorare dal piccolo mondo che abbiamo intorno non possiamo mostrarci così ipocriti da voler far cambare le persone al "potere"...Giusta riflessione, di versi molto coincisi e veri! Grazie!

Antonio Biancolillo30 giugno 2010

Bella e molto vera questa riflessione... vogliamo tanto la pace... la gridiamo e la invochiamo con tutte le nostre forze... e sembra che il tutto sia così lontano... la guerra è sempre quella degli altri... pronti a criticare stati e staterelli... e poi ci si odia e ci si ammazza anche in famiglia... e la guerra è così vicina a noi... Sebra essere tutto ridicolo... non riusciamo a coltivare in serenità il nostro piccolo orticello e ci interessiamo di quello che accade lontano... Daccordisssimo e ben scritta nella sua essenza...

Giovanna De Santis30 giugno 2010

è vero invochiamo pace mondiale, mentre diamo vita con il prossimo a guerre per banalità, poesia di riflessione apprezzatissima e condivisa molto molto bella la stesura!

Moreno il Duca30 giugno 2010

Regina hai ragione tu, prima di inveire contro gli altri e contro tutti bisognerebbe ogni tanto guardare dentro il nostro animo e vedere in noi se tutto quello che brilla è luce o vanità

Kiaraluna30 giugno 2010

Grande verità...vogliamo la pace ma noi per primi odiamo... la guerra inizia sempre dentro di noi, dal vuoto dell'egoismo. Una grande riflessione da ui abbiamo solo da imparare. Grazie Rosy di questa occasione.

Gianpiero De Tomi30 giugno 2010

L'incoerenza con cui inseguiamo la serenità di un mondo pacifico, è messa davvero in evidenza, in questi versi. Ma fra le righe, leggo la volontà, la determinazione di ricercare quella pace ...anche se forse, non sappiamo come fare ...molto bella!

Enio Orsuni30 giugno 2010

sparlare dei governi è lecito, spece del nostro che è tra i maggiori venditori di armi e poi organizza missioni di pace onde portare loro la nostra fetida e marcia democrazia. da questa poe risalta una forte volontà di pace che purtroppo, dimentichiamo, presi dalla forzata routine quotidiana, da cui l'intolleranza verso il prossimo, senza pensare che, corri corri alla fine finiamo tutti nello stesso posto. ammirevole e condivisa poe.

Rossella Gallucci30 giugno 2010

Una riflessione totalmente condivisa. La rivoluzione deve partire da noi. Spesso siamo invece portati a guardare all'esterno, a riversare tutte le colpe sull'altro. E' sicuramente più facile, ci crea un alibi e ci distoglie da noi stessi, dalle nostre nevrosi, dai nostri problemi profondi che non vogliamo affrontare... Bella poesia, molto apprezzata

Lucia Volpi30 giugno 2010

I governi sono fatti di persone in carne ed ossa e molte volte si preoccupano di loro prima che del paese. Ma spesso anche noi ci comportiamo nello stesso modo si litiga col vicino per un metro di terra o anche per meno. Bellissima poesia con una riflessione grandiosa

Crepax7330 giugno 2010

Non faccio più commenti ma per te è il minimo. La poesia intesa come denuncia della natura dell'uomo è sempre ben accetta. La pace non potrà mai esistere neanche se rimanessimo in due sulla terra. (Caino e Abele insegnano). Complimenti

Danielinagranata30 giugno 2010

Una profonda e vera riflessione che condivido e apprezzo iniziamo a sorriderci e a rispetarci di più

Siamo noi, i peggiori nemici di noi stessi... Noi, che non riusciamo ad andare d'accordo con le mille sfaccettature della nostra anima. Se non c'è pace interiore, quale pace possiamo sperare per il mondo? Ricordo che una volta mi fu chiesto se ero razzista. "Nooo!" Risposi quasi offesa. Poi mi resi conto di aver detto una bugia, perché proprio il giorno prima avevo investito di parolacce il mio vicino di casa perché i suoi figli, lanciando il pallone, avevano urtato la mia auto parcheggiata in cortile. Avrei reagito diversamente se il mio vicino fosse stato un lombardo... Mi sono vergognata come una ladra.

Azar Rudif2 luglio 2010

Verissimo. LE grandi imprese nascono dalle piccole azioni che più sono numerose è più l'impresa diventa grande se non epica. Simo sei miliardi tra uomini e donne e non riusciamo a capire questo piccolo concetto espresso in questi geniali versi.

mario calzolaro6 luglio 2010

E' forte l'ammaestramento che scaturisce dalla lettura di questa poesia. L'Autrice mi ha molto colpito!