Parlando davanti ad uno specchio
Solo la carne ha maschere di silenzio
e provoca nausea nella vita degli altri
quando c'è la solitudine
unica compagna alla rassegnazione.
E senti la ruggine che si sgretola
sotto la polvere che copre l'anima
la cattiveria colpisce anche da lontano
e non risponde ai perché.
C'è sempre qualcosa nel fumo
quando arde nella sera il desiderio
che fa tremare la decenza
dei tuoi licenziosi pensieri.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lucia Volpi30 giugno 2010
c'è sempre qualcosa che arde... una poesia riflessione davanti allo specchio, scritta come pochi sanno fare
Clara Gismondi30 giugno 2010
Poesia dai torni forti sia in senso introspettivo che espressivo... Guardarsi allo specchio, anima dolente non porta sempre e solo alla luce! Molto bella!
Anna Maria Scamarda30 giugno 2010
Una poesia in cui si legge, di fondo, una grande amarezza. La cattiveria degli altri colpisce sempre... Sia da lontano, sia da vicino. Ma la vita ci insegna che la bontà dobbiamo aspettarcela dai forti, mai dai deboli. Un'introspezione bella e profondissima.



