In treno...

In movimento
sei condotta ai tuoi natali,
ma i tuoi pensieri
sono immagini
a cui hai guardato
con occhi di bambina:
volti,
lacrime
e sorrisi nuovissimi.
Odi solo un rumore,
fastidioso,
monotono
e sempre uguale.
Rumore che scandisce
il tempo come i secondi,
il cui ritmo onnipresente
dopo un po' svanisce in te.
Suggestioni reali
rapiscono i tuoi occhi:
una giumenta libera
e un destriero combattente,
bianchi,
uno al fianco dell'altro
in un prato finalmente verde
di nascenti domani,
dove giochi di mano dimenticano
e risate fiabesche suppliscono
lacrime non remote.
In movimento
sei condotta ai tuoi natali,
ma i tuoi pensieri sono fermi
all'immagine di un volto...
magari avessi per piangere
occhi di mare,
il cuore non echeggerebbe
al suo senza indugio,
armato così della passione
di verdeggianti prati,
dissodati dalla speranza
di seminanti sentimenti,
dal cui volto il sole
asciugherà le lacrime
nel nostro mattino.
©
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L'autore
Clelia Ponticiello
Nasce a Napoli nel 1983, vive in un paese della provincia Sant'Antimo. Scrive poesie, racconti ed articoli di vario genere, che ha pubblicato su riviste e siti internet. Nel 2013 partecipa, pubblicando 9 delle sue poesie, alla collana "Viaggi Di Versi"- Nuovi poeti contemporanei, edita Pagine.
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