Ciao dolore come va?

Sono marco nato nel maggio 83 e scrivo in questo sito dal 2009 per me scrivere e' molto importante è un modo per evadere in un mondo diverso...
Commenti (3)
dolore come va? e come vuoi che vada? Si sta, come poveri vecchi sulla panca, in attesa di costante compagnia, ma il giorno che dovessi veder la faccia mia, ebbene scostati, fai un'altra strada, fai finta che mi abbia visto mai, non t'inganni se ostento il mio viso scontento e penitente, fai l'indifferente e procedi per la via. Se dovessi darmi retta, piangeresti l'attimo di sosta, guarda al cammino che tu fai, sempre davanti, e ascolta il sibilo che in testa ti percuote, il desiderio che fin dove vuoi possa arrivare. La chiamano speranza anche nei paesi d'oltremare, e lì, pensa, chiamano così belle figliole, ma chi l'avrebbe detto mai! Sarà proprio una bella cosa, da noi la più audace è solo Mariarosa, un nome pieno di modernità.
Bellissimi versi! un soffio sottile "la speranza" non riesce a scappare, mente... vorrebbe cambiare qualcosa... intanto non ci liberiamo dal dolore. Una poesia come sempre con grinta!
"Vorrebbe qualcosa di strano...", capita! Anche noi vorremmo qualcosa di strano ogni tanto, che ci distragga dal dolore, dal quotidiano vivere per vivere, la gioia non sempre ci è amica, la fortuna è bendata molte volte anche se vorrebbe non trova la strada di casa perché ha perso il senso della vita ed allora sbatte raminga di qua e di là, e come si dice... piove sempre sul bagnato... Ma poi in fondo chi se ne importa! Il sole prima o poi spunta... Bella Marco!


