La via povera del cuore
Legami a ore nell'anima
senza mattino eppure no
un viavai di incontri
estranei più pigri.
Pensiero la via povera del cuore.
Le labbra nelle mani a prendermi un senso.
Fa voti l'emozione.
Non vedo
guardo.
E il vento desta e grida eco sempre ritorno.
La notte effusa va per altro cielo.
Inavvertitamente nuda entrambi.
Addentra per me di pietra diaccio e si lava
là dove si è spogliato di luce il sole.
Sonori.
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Commenti (1)
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S
Setanera29 giugno 2006
onde emozionali i tuoi versi... guardo non vedo è quando si osserva col cuore...