Tra cuore e ragione

Come lo scontro di due tramonti
in un'eclissi di luce,
la mia anima s'annebbia
alla presenza della medesima debolezza
il mio pensiero finge
di non comprendere la forza,
che fortifica la mia instancabile voglia
di andare verso un bivio
tra cuore e ragione,
il desiderio,
beffandosi del tempo,
di notte sembra ormai al declino
ma nell'oscuro venire
risorge in un'incandescente alba
Sento un'appartenenza ingrata,
che danza al ritmo di una grande orchestra
come un sogno
che gode della sua apparente realtà
ed io della sua sconfinata grandezza,
nel lasciare l'amore di sempre
illudendomi
di amarne un altro in egual misura
in un istante
sboccia una certezza,
come un libro riposto in libreria
raramente aperto
vive, vede la luce,
si riempie di illusioni
ma l'attesa è troppa,
la paura del giorno torna,
chiudendo gli occhi
tutto crolla.
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Commenti (1)
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Massimiliano Ruggiu5 luglio 2010
Una delle migliori composizioni lette nel sito. Scrittura fluente ed evocativa.
