Rimpianto
Tu cuore dicevi che la mente strangola
e questa ti rispose che il cuore imbroglia,
poi l'istinto che d'animale è degno
viaggiava per conto suo nel bosco
Ma fummo rette parallele ad imbrogliare
la vita nell'attesa,
che di ogni attimo non tenne conto
Ci accecò la luce laggiù, nell'infinito
e ci trovammo su binari morti
quelle linee che appaiono in lontananza unite
altro non sono che illusione
Vivilo tu cuore il battito presente,
vola su cieli tersi
Organizza i miei passi mente
perché il planare sia gioioso
Sentilo con l'istinto chi a condividerlo non è disposto
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Quello che oggi hai non sarà domani uguale
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
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