La valle del fiume Trebbia (estate)
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (6)
Dolce tornare indietro allo sguardo e sponteneità dei viandanti dell'epoca che posavano lieve passo... anche oggi chi passa in quel di Bobbio trapela felice espressività Piaciutissima lirica...
un ritorno nei tempi antichi calpestando le emozioni e le orme dei viandanti molto piaciuta espressiva e coinvolgente
Le poesie di questo autore, come quest'ultima sono una breve e lieve lettura che ti permette di estraniarti dal mondo, dalle disillusioni, grazie sempre. Ottima dal punto di vista strutturale, insomma vera poesia.
vera, essenziale... grande sensibilità si lascia leggere con un senso di tranquillità e di amore. Dolcissima
Ritrovare i luoghi che si conoscono e riscoprirli ogni volta in sfumature diverse non significa soltanto che quei luoghi hanno ancora molto da dire e da far vedere e sentire ma anche che il nostr rapporto con loro cambia al cambiare delle stagioni della vita, la nostra ma anche la loro! Mi sembra di leggere una poesia che cerca una sorta di panismo... e la trovo incantevole!
Una descrizione davvero incantevole, un ritratto di un paesaggio fra i più belli in cui l'occhio si perde nell'incanato dell'acqua che freme nel suo correre lieta coi gorgheggi che d'estate e con il verde fan da contorno a inebriar lo spirito e l'animo di una serenità particolare. Bello è ripercorrere le "vie" che si era soliti percorrere e trovare motivo di nuovo splendore. Una lirica splendida anche per stile e forma, che danno maggior risalto all'emozione espressa in questa meravigliosa poesia. Molto apprezzata!




