Soliloquio n° 11
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
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meravigliosa. metafore originali che ci descrivono quell'angelo senza ali, leggendario dipinto che perfettamente riveste le nostre anime che ancora cercano di apprendere come volare, e si ostineranno per sempre. "camaleonte nella notte esasperato anima di un invertebrato involucro di pelle imbalsamato" è una poesia che trafigge e che scuote... se solo il mondo ridonasse il respiro rapito... sì, le ali riprenderebbero il volo! bellissima
Evanescente ectoplasma, come un fantasma, eppur vivente... Ma senza respiro, come potrò volare? Ossigeno: ne basterebbe poco, giusto quello sufficiente per il decollo...


