Chinerò
Chinerò il capo, un giorno,
al peso soverchiante
dei ricordi e dei rammarichi,
alle mille vite in una, ai mille volti,
a tutto quel che fu vissuto
ed anche a tutto ciò che andò perduto.
Lo chinerò, è certo, ma solo al peso
di quell’irredimibile destino
che di ognuno di noi fa, ineludibilmente,
un essere umano.
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Commenti (3)
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Splendido Leotta Michele5 luglio 2010
sensazioni del cuore espresse con pensiero veramente poetico che onora il lettore di tale bravura ...complimenti e abbraccio molto sentita anche da uomo
Antonio Biancolillo5 luglio 2010
...e sono nato mille volte a questa vita ...portandomi il peso del vissuto e di quello che ho perduto... sottomesso... a questo destino che ci appartiene... arreso solo al mio destino... Sempre profondo e diretto nei tuoi versi... Ma ora inchinerò io il mio capo alla tua bravura.
Clara Gismondi5 luglio 2010
Molto bella e affascinante come lo è sentire che di noi è l'essere umano quello che si può definire così come valore una grande cosa e una piccola cosa ma al quale dobbiamo chinare il capo non in senso di rassegnazione ma di rispetto...


