Non ti ho saputo amare

Manca il respiro
stare qui chiusa
senza di te
che parli e racconti
e divertito ridi
e malizioso guardi me.
E ancora mi chiedi
se t'amo veramente
se sarà per sempre
o durerà solo l'istante
come il bagliore
d'un lampo che acceca
e si disperde nell'aria
densa d'una pioggia
che presto dal cielo
al suolo cadrà.
Ora che i giorni
son divenuti uguali
e manca al cuore l'udire
l'argentea tua voce
e manca all'anima
comprendere l'assenza
quel dolore che corrode
che attanaglia
si fa sentire sempre più forte
e questo cielo d'estate
che sempre ogni sera
di nuovi colori
si riveste
non cancella la pena
di non averti saputo
amare.
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L'autore
Marisol58
Commenti (3)
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mario calzolaro7 luglio 2010
Un'assenza profondamente sofferta pone un interrogativo senza risposta certa. Una lirica sofferta e dolce. Molto apprezzata.
Kiaraluna7 luglio 2010
Nessuno ci insegna ad amare, nessuno è maestro né allievo... si ama come il cuore detta e spesso all'altro non piace, ma non c'è colpa in questo, anche se la sofferenza che ne rimane è un terribile castigo. Sentita nell'anima, struggente e apprezzatissima.
Danielinagranata7 luglio 2010
Non ti ho saputo amare versi nostalgici pieni di rimpianto una poesia sofferta intima e molto bella



