48 lettori online · 355.925 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale pasquilettieri.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Pasquale Lettieri
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 7 luglio 2010 · lettura 1 min · 6435 letture

Pietre

Pasquale Lettieri 1111 poesie pubblicate
+ Segui
Quante pietre e quanta polvere nei cuori, in ogni anfratto, in ogni angolo, in ognuno c'è mancanza! Affacciato alla finestra della vita noto assenza, quell'assenza d'amore che tanto riempie i cuori. Solitudine... tristezza, tedio, soprattutto tediosità, paura. Abbiamo dimenticato tutto, abbiamo scelto il fuori nel deserto al posto del dentro paradiso. Passeranno sulle nostre teste stelle lucenti, nemmeno le vedremo presi dalla possessione. A che vale la stella se non porta soldi! E la luna se non indossa collane di smeraldi e che vale alzare la testa per osservarla. Nella caverna buia solo lo schermo, uno schermo per dormienti, poi, poi corpi nudi, seni sodi, labbra rossettate e messaggi di nulla! Siamo tutti strumenti di qualcuno, strumenti di qualcosa che non ci appartiene e mai ci apparterrà. Mangiamo immagini, mangiamo possedere, avere, e verbi irregolari. Non si muove un fil di vento né un alito di vento, siam fermi al nulla che ci inghiotte. Quante pietre e quanta polvere nei cuori.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri

La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lucia Volpi7 luglio 2010

ogni tanto va spolverato e vedrai che rinvigorisce il cuore, bellissima poesia

alessio carlini7 luglio 2010

forse il cuore è un vero e proprio pianeta, con i suoi fiumi, le sue pietre, i sui dirupi, i suo immensi prati incantevoli... dove spesso ci si ritrova ad abitare tra le senzazioni tutte. molto bella nella sua tristezza. un abbraccio

D
Domenica Carrozza7 luglio 2010

Già, abbiamo scelto il fuori nel deserto; il deserto che si fa strada quando si incontrano persone che prendono soltanto. Ti prendono l'anima, e tu non ti accorgi di niente neanche se una miriade di stelle, pietre preziose si conficcano nel cuore. La cecità arcaica del dolore ci rende incapaci di vedere. Tutto diventa strumento, noi siamo strumento del momento, strumento del possesso. Se solo fossimo capaci di sentire l'anima di chi ci accoglie nella sua, senza giudicare, ma come sosteneva il mio amato Kant: pensare è giudicare! Noi mortali ci ergiamo a giudici con troppa facilità, senza pensare che l'altro da noi ha vissuto lo stesso dolore arcaico che attanaglia l'anima. Riflessione condivisa!

Elena Poldan7 luglio 2010

Riflessione amara e, dal tuo punto di vista, immagino basata sull'esperienza...

C
Catello Apuzzo7 luglio 2010

L'amore, assente nella società d'oggi dedita all'arrivismo, anche se ciò comporta vittime innocenti. Sempre traguardi più lontani, mai sbronzi dell'abbondanza. Cuori impietriti, inariditi dalla routine del quotidiano e dai notiziari di ogni giorno Senza l'amore, in senso universale, amore per tutto ciò che è in Terra l'uomo è destinato a scomparire Non per niente amore fa rima con cuore Ben detto Pasqui!