Terra perduta
Sara Acireale
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Un treno è fermo,
ormai non parte più.
Ho visto un uomo
arrendersi al destino.
La natura è distrutta,
ormai non si salva più.
Voglio andare via
lontano, lontano.
Arriva un’astronave,
parto, vado nell’infinito cielo.
Volgendo
indietro lo sguardo
provo malinconia
per la terra distrutta dall’uomo.
E così parto...
mi lascio dietro il ricordo
di una terra perduta.
©
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L'autore
Sara Acireale
Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
Commenti (2)
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Silvia De Angelis8 luglio 2010
Poco rimane ormai, di quella primitiva bellezza terrestre... ormai l'umanità ha consumato gran parte delle sue risorse e stiamo davvero arrivando al limite... forse altrove si può ricominciare... Lirica condivisa, molto piaciuta
mario calzolaro25 febbraio 2011
...un doloroso addio al pianeta Terra ...un addio con le lacrime agli occhi. L'uomo, prossimo all'autodistruzione,è cieco dinanzi al vuoto del proprio fututro. Apprezzata molto.


