Il leone

Il pensiero cantava, poi d' improvviso
vide un leone e guerra sul viso.
Era impossibile non esisteva
ma nel suo volto orrore insisteva.
Il mondo non era fatto più di fiori
diventò buio e spense i colori.
Gelo e vento stavan congelando
le idee che stavan passeggiando.
Il pensiero non sapeva dove andare,
poi un lampo e si mise a scappare,
sempre di più tra quella penuria,
dietro le spalle ruggiva furia.
E mentre fuggiva con tanto appannaggio,
ai suoi passi stava il coraggio
che lo fermò con lo sguardo saggio,
raccontando libertà all'ostaggio.
Cosi il pensiero con cotanta passione,
allargò le sue braccia al leone,
ma questo spari senza ragione
e tornò il canto della stagione.
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L'autore
Alessandro De Rinaldis
Amante di tutto cio' che e' particolare e originale. Il mio primo interesse sono i giochi di prestigio, le poesie sono solo il frutto delle mie emozioni.
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