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Impressioni 8 luglio 2010 · lettura 2 min · 2071 letture

Il pendolare

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marcello plavier 198 poesie pubblicate
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La stazione si illumina, troppo presto riceve la notte, binari di volti stanchi, persi in assenti pensieri, in attesa del treno che riporta al paese. Ogni giorno si viaggia per andare al lavoro, mentre, ignara, la mente si volge a sogni nel tempo nascosti. Penoso e faticoso partire al mattino col buio e col buio la sera tornare, inconsapevoli e impotenti, mentre i campi in trionfo germogliano e in silenzio sfioriscono si viaggia soltanto. L'impegno in città ti allontana dai muri, dal tuo abitare, solo vetrine ed insegne di false illusioni, inutile surrogato del tuo paese. Vagoni di odore di carne sudata che toglie il respiro; chi dorme un minuto, chi al telefono spera, ancora in serata, illusioni di vita. E' bello il ritorno tra vigne, prati fioriti, gerani ai balconi, l'incontro di vite che da sempre conosci, respirare pulito, e il saluto distante, ma come in abbraccio, ai tuoi cari, sfiniti sui campi dal duro lavoro. Rivederti ragazzo, in casa, la sera, coi frutti raccolti, seduto alla mensa con vorace appetito, e poi, risentire le tue spalle, come scudo, e la tua voce incerta a rassicurare quel bocciolo di donna impaurito dal buio, riascoltare e respirarlo quel silenzio remoto che t'accompagnava sino al dormire. Ami quello che non puoi ottenere, ricevi doni diversi da quelli attesi e il cuore galoppa, selvaggio, con briglie lontane dalle tue mani.
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marcello plavier
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Commenti (2)

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Raggioluminoso8 luglio 2010

Una lirica in cui sono racchiuse molte emozioni, vissuti e spicchi di vita, fra gioie, speranze e lavoro, all'insegna di una quotidianità scandita dalla fatica delle azioni sempre uguali. Bella anche la contrapposizione della città e delle zone di paese. Una lirica piaciutissima. Letta con molto interesse. Chiusa molto significativa.

Silvia De Angelis8 luglio 2010

Un surrogato di vita in una poesia che racchiude intensi vissuti delineati in modo davvero espressivo e che evidenziano l'intensa sensibilità dell'autore nell'osservare e nel captare ogni minima emozione dell'esistenza... Lirica molto apprezzata