Estate in montagna
Dopo un lungo inverno
di gelo e neve,
tante piccole eriche
tra le crepe di sassi e rocce,
chinano la testa al forte vento
che si lamenta
attraversando il bosco
Nuvole bianche
corrono veloci,
non hanno meta
se non un dissolversi lontano
Ferisce gli occhi il sole,
imperscrutabile e immobile
appare il cielo
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (1)
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Raggioluminoso7 luglio 2010
Un paesaggio descritto con grandissima grazia nel suo risveglio. Un quadro che prende vita nell'animo del lettore che si sofferma ad ammirare quanto messo in versi in modo sublime. Molto bella!

