Fra delirio e buio
un canto lontano
è sangue vivo
quando scrive
tormenti nel tempo
pazienti sono i corvi
mano senz'anima
di una natura indifferente
su l' ultimo sorriso sfibrato
sul pallido volto della sofferenza
lento è l'acido del male
che scioglie ogni posività
emersa dalle paludi incerte
che vagano nel limbo inutile
fra giorno e notte
è tutto diventa confusione
il buio che ingoia la luce
in cancrena ormai la speranza
eterna sconfitta
fra miraggi amari di soli perduti
delirio nei pensieri
in costante ricerca
d'una risposta
al vero senso dell'annaspare nell'oggi
e ancora una volta dare ossigeno
all'arteria senza linfa d'una vita soffocata
nelle melme indefinite del dolore
Anche questa notte il cielo è senza luna...
©
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Commenti (6)
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Leaf30 giugno 2006
vedo che in molti di noi alberga uno spirito un pochino dark... Meglio così, mi ci ritrovo.Bella e profonda, questa tua. Leaf
N
Nuvola30 giugno 2006
Immagini cupe, di un dolore che sembra senza speranza... ma la luce del tuo cuore risplende e fa risplendere! Molto intensa. Unne.
T
Totto30 giugno 2006
io sono dentro quelle notti.. vienimi a cercare.. un abbraccio
M
Marzia30 giugno 2006
Attraverso le tue parole, riesco a percepire l'angoscia del tuo cielo senza luna... ma anche tutta la tremula luce che nasconde!
S
Saffo30 giugno 2006
diversa dal solito... ma altrettanto bella e affascinante. l'argomento si presta! bravo davvero
S
Setanera1 luglio 2006
una poesia sofferta ma che ci restituisce il fascino misterioso del buio e della notte, e la ricerca di un equilibrio tra i contrasti della vita...
