Amarcord

Commenti (5)
Ritrovando vecchi giochi piccole cose che ricordano la nostra infanzia, spesso ci prende un velo di tristezza e malinconia come si legge nei versi bellissimi di questo poeta... La chiusa è molto significativa, se potessimo rivedere "con gli occhi dell'infanzia" forse si prenderebbe nella vita altre strade, ma tornare indietro non si può perciò prendiamo il meglio che si ha, mantenendo per sempre il fanciullo che c'è in noi...
In ognuno di noi c'è un fanciullo che riemerge solo in particolari momenti e questa è una cosa bellissima. Dobbiamo sempre tenere desta la parte bambina della nostra anima, guai a perderla! A parte questa considerazione, trovo la tua poesia bella e significativa, soprattutto l'ultima strofa
Fermarsi ad annusar la vita... È importante mantenere i nostri sensi intatti, soprattutto nel respirar quella fragranza antica colma di spensieratezza, che il tempo ha soltanto impolverato... Io conservo ancora una seggiolina, di legno ormai scrostato e opaco, sulla quale ogni tanto mi siedo ancora, in traballante equilibrio, ma che, straordinariamente... mi sostiene ancora.
Dolcissimi e nostalgici ricordi che le cantine, le soffitte - gli angoli reconditi del cuore e della mente ci fanno ancora percepire. Gli odori del tempo che si è addensato ci riportano a liete memorie e ci accorgiamo che tutto è cambiato. Una lirica bellissima, versi molto efficaci ed espressivi. Molto piaciuta!
Tornar sui passi... per rivivere momenti ancor vivi in noi... sempiterni!




