Frammenti di specchi

Cammino sopra frammenti
del vetro delle delusioni,
mi ferisco
mi abbandono,
cerco me stesso.
Pioggia acida che cancella
ogni spicchio
della mia memoria
donata a te,
donna infernale,
donna dai facili costumi.
Specchi di solitudine
riflettono
pur se con debole luce
quello che ho dentro.
"Oh,
dimmi dov'è la tua libertà,
cuore devastato,
dove posso ricercare
il tuo prezioso
seppur lieve battito?"
Frammenti di specchi
sparsi per una stanza
ora vuota e fredda,
agghiaccianti sogni
rapiscono la mia mente
per farla sprofondare nell'oblio
dei miei pentimenti.
©
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
Commenti (1)
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Annamaria Barone9 luglio 2010
Intensa e dolorosa. Volere e non volere. Silensio e schegge di vetro che feriscono. Dove risiede il desiderio, a quale nome riponde? Il pentimento, per cosa? Belle parole e disegnare un'emozione. Mi ha intrigato...
