Rabbiosamente
Sabbia negli occhi
piccoli figli rinnegati
dagli dei.
Voi ,volti senza nome,
voi,che non cadeste
in linde culle
vi fanno vivere
solo per lucrare
sulla vostra pelle.
Schioccano le lingue
l'oste è pronto
e i commensali pure.
Le sanguisughe non muoiono,
sono immuni al veleno di vipere.
Teatro dell'orrore,
si recita ,
ma i più forti
vogliono scrivere il copione
e diffonderlo.
Tigre rabbiosa
ti dibatti
nella strenua difesa
dei giusti.
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
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