Stigmate
Fuori
riposano le lacrime
non ci si dispera più
c'è poco da mordere
c'è poco da fare
dentro
il ferro è ancora caldo
la brace ancora accesa
come candela consumo
il mio domani
ho già le stigmate
appese ad asciugare.
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Commenti (3)
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Nemesis Marina Perozzi11 luglio 2010
Non importa ciò che appare esteriormente. E' dentro, che l'eruzione vulcanica continua, con il suo mare di lava che lentamente avanza, incenerendo tutto ciò che trova lungo il suo percorso. Asciutta, cruda e dalle idee chiare!
mario calzolaro11 luglio 2010
"Le stigmate appese ad asciugare" è un'espressione che mi fa morire. Bellissaima!
M
Moreno Tonioni12 settembre 2010
La ascara è una piacevole scoperta nata dall'indotta curiosità del volerla meglio conoscere. Nei suoi scritti ricorre una capacità alla sintesi che non è mancanza. Pochi lemmi incastonati fra loro con rara bravura danno risalto a queste "emozioni" in parole. Per moreno è un piacere inserire questo autore fra i preferiti

