Un giorno di primavera
Era un giorno di primavera
accarezzato dalle sue tenui brezze
nel triste e gelido avello
ed era festa di fiori,
colori
tanti colori
sotto un cielo di nuvole.
Ho sorriso a tutti gl'invitati.
Benvenuti!
Un giorno ci sarete anche voi...
Non era uno scherzo
era un arrivederci.
Avrei voluto una pipata
di tabacco ma...
ma era finito pure quello
come l'aria.
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Commenti (3)
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Silvia De Angelis10 luglio 2010
Una lirica insolita che si sofferma su un argomento che cerchiamo di tenere lontano dai nostri pensieri... ma che l'autore immagina come un brioso giorno primaverile... Poesia piaciutissima
L
Libera Mastropaolo11 luglio 2010
Brillante lirica, nella scelta del tema e nella stesura (fuori discussione trattandosi del maestro; di tanto in tanto autoironizzare su argomenti estremi, aiuta a vivere meglio ciò che resta della vita. Applausi!
Berta Biagini11 luglio 2010
Incredula su di un argomento che dovrebbe far paura e che invece riesce a farci sorridere – penso che parlare di queste così in un certo modo riesca ad allontanare ogni ansia – è inutile lasciarsi prendere dal panico tanto quando vuole arriva sempre senza domandare il permesso. Letta e riletta.


