Storia comune

Mi piace correre nei prati,
e con lo sguardo seguire un aquilone,
poi coi bambini che giocano felici,
tirare calci ad un pallone,
e quando la luce scende e vien la sera
mi vesto di profumi e di colori,
vicino al fiume guardando verso il cielo,
rimango tutto solo a meditare.
Non son mai stato un re della cultura
ed i miei versi son tutti poco usati,
li tengo a chiave nel fondo d'un cassetto,
geloso della mia letteratura,
e il giorno che non vedrò più nascere il sole,
tutti diranno che sono stato un sognatore,
ma nel cuor mio non può nascer poesia
che non sia frutto della mia fantasia.
Amo restare seduto a contemplare
le vecchie foto che toccano il mio cuore,
come un bambino che scava nella sabbia,
adoro rivangar nel mio passato,
e quando ti vedo fuori dalla chiesa,
fra tanta gente tu eri proprio la più bella,
tutta di bianco stringendo la mia mano,
sorridi e guardi l'obbiettivo.
Arrivederci miei cari vecchi amici,
arrivederci ad un'altra nuova vita,
tanto per stare ancora tutti insieme,
come una volta a ridere e scherzare,
ma ora non ho più voglia di pensare,
di star qui a scrivere e tanto meno di parlare,
saluti a te che leggi questi versi
e forse non hai altro a cui pensare.
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