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Sociale 12 luglio 2010 · lettura 1 min · 5748 letture

Estremo sentire

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Sofferenze enormi costretti a sopportare per quale fine metodi antiquati ancora devono sopravvivere seppure malati il senso del dolore è forte scosse disumane sconvolgono auspicata morte come liberazione.
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (13)

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M
Mary 6512 luglio 2010

Già proprio cosi purtroppo Ottima riflessione Lirica molto piaciuta

Silvia De Angelis12 luglio 2010

Intensità in versi espressivi, abilmente elaborati, graditi alla lettura, molto apprezzati

Kiaraluna12 luglio 2010

Presi dai nostri problemi quotidiani ci scordiamo di chi agonizza nella sofferenza più atroce, confidando solo nella fine come ultimo atto liberatorio. Bella e di grande sensibilità,apprezzata tantissimo.

Asociale12 luglio 2010

...quando il "costringere" il vivere, diventa tortura... apprezzata

Angela Rainieri12 luglio 2010

Persone gravemente malate, lacerate dalla sofferenza, si auspicano la morte come unico ed estremo atto liberatorio... Riflessione molto toccante e vera. Apprezzatissima nella sua sensibilità.

Francesco Scolaro12 luglio 2010

Sembra crudele dirlo ma a volte per alienare le sofferenze corporali che questa società contribuisce ad alimentare con ingiustizie e guerre, la migliore soluzione è quella di rendere l'anima a Dio.

Non abbiamo ancora sviluppato un'adeguata cultura, per quanto riguarda la terapia del dolore. Il malato terminale è ancora, prima di tutto, un individuo, perciò gli si dovrebbe concedere il diritto ad essere trattato con dignità e rispetto, soprattutto nel momento della morte, che ancora non siamo in grado di "accompagnare" con la dovuta compassione.

Moreno il Duca12 luglio 2010

una lettura molto piacevole scorrendo nei tuoi versi che donano espressività alle stelle e regalano intense sensazioni piaciutissima

Calogero Pettineo12 luglio 2010

Argomento su cui se ne può parlare all'infinito e per la sua delicatezza molto controverso. Questi versi ne esaltano la tristezza.

F
Franca Canfora12 luglio 2010

La tua sensibilità qui traspare in tutta la sua forza, ed hai toccato un argomento di cui si potrebbe parlare per giorni interi. L'ho apprezzata anche perché m'ha fatto tornare precipitosamente indietro nel tempo.

Raggioluminoso12 luglio 2010

Un grande spunto di riflessione in questi versi che condivido totalmente. Versi stilati in modo efficace per il messaggio trasmesso. Lirica molto apprezzata!

Salvatore Ferranti12 luglio 2010

versi molto espressivi e condivisi. poesia di grande impatto.

Nadia Mazzocco12 luglio 2010

Ha toccato la mia anima questa stupenda poesia. Molto bello e profondo il significato. Apprezzata tanto!