flash
Attraverso il viale alberato tra frasche di rami che a tratti oscurano il sole,
come serrande che filtrano la luce e sciabolano il letto,
quello del peccato, da offfuscare
porto avanti le gambe, la minigonna si alza sulle cosce,
un flash di luce mi accarezza e tace
cammino ancora e sento il flash sulle spalle che scivola sulla pelle
quanto mi piace
cammino in un sentiero irreale
sono luce e pelle e vibrazione
colgo uno sguardo
non mi interessa
devo ricordarmi quello che devo fare.
Che caldo fa , non devo laciarmi andare
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