Povera la tua anima

Hai osato alzar mano
contro chi è diverso
hai urlato contro
chi non pensa
dal tuo dire,
hai ucciso nel nome
del tuo credo
senza guardare la piaga
della tua inutile ignoranza.
Hai osato credere
di essere il solo
tra tanti,
ma hai ucciso la tua
stessa anima parte sana
dalla tua vita
lasciandola cosi
in misera povertà.
Fino a quando
arriverà il conto da pagare
per chi non ha saputo amare
per chi nella paura
non ha lasciato,
libero il diverso.
©
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Commenti (2)
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Pino Penny12 luglio 2010
l'impressione che ne ho colto leggendo la poesia è quella di chi non ha saputo o voluto forse per timore- chissà che timore- raccogliere un amore bellissimo offerto da una persona speciale( il diverso è solo negli occhi dei miopi)
Aldo Bilato18 novembre 2010
io invece colgo l'aspetto più interiore... quello cioè che... chi scrive, rivolge a se stesso e a tutti noi... denunciando l'incapacità d'amare la nostra natura quella ch'essa sia... che si manifesta nella sua interezza o solo in parte... ma che alla fine chiede il conto... a chi non ha saputo liberare e rispettare dentro e fuori di sè il diverso... complimenti... 2 lette 2 piaciute... dritto nei preferiti... cià*

