Gli avanzi al gatto

intavolato il discorso
rimane poco da assaggiare
se non quel gusto trito
delle stesse medesime parole
che ricordo dieci anni addietro
uguali ma un po' meno amare
ed ora la fame mi è passata
non ha più senso masticare ancora
così faccio finta di mangiare
e butto al gatto gli avanzi della fola...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro12 luglio 2010
...ironico, trovo ironico aver definito "comicità" l'ambito descrittivo di questa amara e bella poesia. Complimenti!
Omero Sala13 luglio 2010
Mi piace. Perfino la foto, con la deformazione del grandangolo ad "occhio di pesce", dice di un rapporto rimasticato, stanco, svuotato delle esaltazioni iniziali. Ma forse ... anche questo si può dire amore, cara Amara. Non si puo reggere tutta la vita il ritmo adolescenziale degli stormi dei nostri "colleghi" che - forse - volano sulle tastiere più che nella vita.


