Dove non cambia mai nulla
Un passo nella tasca delle abitudini,
un passo presagio d'uno sguardo
indifferente oltre l'abbaino
che racchiude ogni pensiero
e spinge oltre la soglia
la flatulenza molesta dei bisbigli.
In questa immensa culla
d'imbarazzanti carenze
sono oltre la soglia anch'io
della rabbiosa schiuma
che indigna le mie carni
e macera il cammino.
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Commenti (3)
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Silvia De Angelis13 luglio 2010
Col trascorrere del tempo diventa tutto più difficoltoso, anche i pensieri diventano inquieti e l'anima ombrosa... Lirica molto apprezzata
Lina Sirianni13 luglio 2010
Ci si abitua anche alla rabbia quando si è carenti di intima pace... Apprezzata
Angela Merletti14 luglio 2010
Ho letto e riletto questi versi. E li ho apprezzati ogni volta di più. Profondi, ben articolati. Fiocco rosso, naturalmente!



