Allucinazioni
Ardore di luce
Splende
Sulla pelle di spiagge
D'una memoria
Compromessa dal tempo.
Esente
Il mio spirito vaga
Tra incubi
E terre d'immagini immobili.
Campane dal canto infelice
Suonano
Sotto ombre d'inverno
Mentre il roseto degli acidi
S'incendia di dolci tristezze.
Beffato dall'illusione,
L'oro del mio giorno non sorto
Si sfuma
Di righe vermiglie.
Vene di notti future
Si sciolgono
In pozze d'argento salmastro:
Giocato
Dall'insonnia mentale
Il mio silenzio straripa
In fiumi d'inganni.
©
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Commenti (1)
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S
Saffo1 luglio 2006
riesci a coinvolgere chi ti legge nel tuo psicotico viaggio... fortissima!