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Ribellione 16 luglio 2010 · lettura 1 min · 4255 letture

Sotto le foglie morte

Sergio Melchiorre 988 poesie pubblicate
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Dopo la mia fucilazione vorrei essere sepolto in una fossa comune e ricoperto dalla calce viva, sotto le foglie morte di un salice piangente. Sono il poeta di una rivoluzione mai scoppiata, immaginata, sognata che deve ancora onorare i suoi martiri, contare i suoi caduti e lodare i versi malinconici di un giovane poeta dagli occhi verde- oliva, che credeva nei valori della libertà.
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A volte, vorrei essere l'eroe di una Rivoluzione ma ho la sensazione che ne rimarrei deluso, allora preferisco rimanere quello che sono: un idealista incallito e un romantico anticonformista...

L'autore
Sergio Melchiorre
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Commenti (4)

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Silvia De Angelis16 luglio 2010

Originalità in versi stilati musicalmente, che delineano, in parte, la personalità dell'autore. Lirica gradita e molto piaciuta

P
Pp16 luglio 2010

I valori non muoiono mai... Rimangono sempre, con o senza rivoluzioni, veramente piaciuta, stile vero e pulito nelle parole. Complimenti per essere l'autore del giorno!

Giuseppe Monteleone16 luglio 2010

I poeti rivoluzionari... siete rimasti in pochi... sia poeti... sia rivoluzionari... siamo messi male... ma continuate pure a cantare le rivoluzioni che nessuno vuole più...ma non disperiamo... versi un po' disperati... ma condivisi...

Simone Bello17 luglio 2010

Questa è davvero davvero Bella! I valori di un uomo sono la sua unica vera ricchezza... La rivoluzione non può essere fatta se sono pochi a volerla, ma ce ne sarebbe bisogno... Certo è che la poesia serve anche ad esprimere le "proprie rivoluzioni", e tu Sergio sei davvero un Maestro nel fare questo... I miei complimenti più sinceri... A presto