Tu e il mare

Ti guardavo e vedevo il mare
passare tra le tue gambe,
ondulante, con desideri inappagati,
lambendo le pieghe nude
di sesso.
Pieghe non sgualcite
da affrettate carezze
La lancia del mio sguardo
perforò il costato
ed una voglia prepotente
si liberò improvvisa
dal mio ventre.
Oscillava la mia mente
perduta sull'abisso
del piacere cercato
con i sensi confusi
nel tuo odore di donna
La mia bocca
dietro il tuo incedere
mormorava parole
senza senso.
Poi caddi supino con
il cuore senza battito alcuno.
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Commenti (2)
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Silvia De Angelis17 luglio 2010
Versi particolarmente trascinanti in una lirica d'amore emozionante e musicale molto gradita ed apprezzata
Kiaraluna17 luglio 2010
Versi dettati dalla passione che travolgono con la loro profonda suggestione. Piaciuti moltissimo.

