Ancora vivo

In macerie la mia volontà,
condotta alla follia
segreta come l'ombra di una via
mi sono presa la sua bontà
i discorsi lenti divampano
i giorni vivono di sale
conditi da questo dolce male
che assaporano odi e cantano
strette fila di saggezza
dicono che è tutto vano
ma cosa dirti: "ti amo"?
e poi svanire in fretta
terrore nel morbido cuscino
per il mio crudele perdere
occasioni che non so scegliere
come uva schiacciata, vino
rosso, bordeaux, amaranto
come sangue su tela dipinto
mischiati i colori mi stingo
nel bianco, forte di uno schianto
come marchiato, vuoto il destino
aspetto, gioire nei colori
forse è nero e siamo soli
ovunque sia, ancora vivo.
©
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