Parole
E’ trascorso molto tempo
Da quando, avido,
mi nutrivo di parole,
entravano in me,
come fossero gocce
di purissima acqua,
anche ora ho la bocca intrisa
del lor fresco sapore.
Non è vostra la colpa
Di quanto succede,
un veicol non paga
per chi usa e distorce.
Quanto sdegno ho provato
E dolora patito
Ante capire
L’impurezza del dire,
occhi sbarrati
e sensi stupiti
vedendo ovunque menzogna
e nessun trasalir di vergogna,
contorto nel dubbio
di non esser nel giusto,
anelante d’oriente,
avanzavo per poi ritornare.
Vedo oltre grandi muraglie
E scavalcarle non posso
E non so dir se questa prigione
Sia d’altri oppure sia mia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi