Lo so che andrai
In un'alba di domani
tra i tenui e incerti colori dei prati,
partirai. Lo sai che io t'aspetto!
Passerai il mare,
varcherai i colli:
siamo stati troppo,
troppo tempo distanti,
ora non puoi più tardare.
Andrai, con gli occhi chini,
ripassando i miei pensieri,
senza nulla vedere,
senza ascoltare nientaltro,
nascosta e sola, curva
le mani intrecciate, triste,
e quel giorno che nasce
sarà come la notte.
Non guarderai se il cielo abbraccia i raggi solari
o si arrende al colore ambrato della sera,
nè le navi, le vele, Morgana sullo Stretto
e una volta arrivata
porrai qualche fiore di campo,
un rametto di ginestra
sulla mia tomba spoglia.
©
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L'autore
salvatore falcone
vivo a Messina.Ho studiato a Roma.Amo scrivere e confrontarmi con chi ha questa passione.
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