Vedova
Seduta lungo il viale di una chiesa
con gli occhi privi ormai d’ogni espressione,
riunisci i tuoi pensieri all’ombra d’una tesa,
affiancandone ad ognuno la questione.
"Dove sarà ora?"
Magari gocciolerà disciolto in linfa
risucchiato dalle radici del saggio verde
che si intrigano raschiando a mo di grinfia,
tra gli orifizi dove, lo sguardo più non si perde,
e poi percorrerà contro natura,
scorrendo fino al ramo che sta più in alto
e si sbufferà in essenza, nell’aria pura
usando dei germogli il lieto evento.
Oppure andrà a nutrire qualche larva,
col corpo con cui un tempo ti abbracciava
così che il batter d’ali di farfalla,
la sua incorporea scia in ciel descriva.
Sei lì adesso, all’ombra della tua tesa,
ed una cosa grande di DIO hai gradita
che ad ogni anima che è dalla morte presa
in qualche modo LUI ridà la vita.
©
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