L’uroboro

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
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Il serpente che si morde la coda... il ciclo che non si interrompe, l'inevitabile, ma lo è davvero, scontro tra generazioni. Le incomprensioni che si placano, che diventano dolcezza solo nel momento estremo, quando solo quel sorriso consola. Spezzare questa spirale viziosa, camminare verso l'altro, il padre il figlio, per far sì che l'incontro avvenga quando la bellezza dello scambio regala anche il tempo del godimento. Triste e bellissima, un urlo di dolore. Forse di rimpianto, forse di rimorso...
'I figli da piccoli amano i genitori. Una volta cresciuti li giudicano. Raramente, per non dire mai, li perdonano.' (Oscar Wilde) ...quanti di noi, credono di raccogliere un giorno quello che hanno seminato... ...ma spesso, da tanto amore, raccogliamo fasci di rovi... un abbraccio, poeta...
La violenza devastante di questa meravigliosa poesia, precipita in una dolorosa riflessione ad ampio raggio. Quando l'amore più intenso e disinteressato non basta ad evitare la reciproca sofferenza, ci chiediamo cosa sia giusto fare. Non esiste ricetta alcuna che possa garantire il successo. Dobbiamo solo essere onesti con noi stessi mettendoci in discussione, ma cercando anche di evitare "l'accanimento terapeutico" nei riguardi del nostro agire. Il materiale umano è troppo instabile. Che l'Uroboro faccia il suo corso!


