In fondo

Commenti (4)
questa poe è un capolavoro!... stesura ottima nel suo dire e nel verso che la compone... solo una cosa "testolina"... io direi "ad indolenzire le gambe"... il "ci"... si capisce e senza suona meglio...
un monologo a chi forse in fondo ascolta. un dialogo con se stessi su ciò che ormai è latte versato. tremore di mani, segnale instabile d'anima che si allontana. due ombre che parlano di occorenza e di tacciare pupille. e la noia... se fosse stata lei l'unica salvezza? lei che eppure indolenziva le gambe. lei... che eppure conosceva anche il sudore degli amori, delle voglie non celate. due ombre... a volteggiare in fondo... dove eppure il dubbio non è cancellato. bella
mi sono piaciute tanto le ultime 2 strofe, semplici e comunicative, lasciando ampio spazio all'immaginazione
una poesia che mi ha molto appassionato e fatto riflettere tantissimo. bei versi in uno stile encomiabile.




