Nella mia notte

Cosa dire stanotte
alla donna che dorme
una tenue parola che sciolga
l'arcano dell'essere amata.
Ogni sera riemerge il dolore
di una notte senza parole
nel buio muto un remoto silenzio
converge nell'anima;
parlare alla notte
che vive sommessa
dolcemente
con tenue tremore
l'attesa di un bacio
di una carezza
aspettare che il sole
si levi oltre il colle
come mano che lieve
si posa sul corpo di donna
aspettare il respiro leggero
il sorriso sopra il cuscino
gli occhi che guardano
invitando l'amplesso agognato
ora il vuoto alla calda finestra
riempito dal piccolo
grido del gemere sordo
della donna nuda e bianca
come sirena nel mare
aggrappata allo scoglio.
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Commenti (2)
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Dalassa23 luglio 2010
In fondo l'amore è cosi: tra realtà e sogno c'è un ponte da attraversare con la speranza che i tempi di percorrenza siano gli stessi della persona amata altrimenti si affidano le emozioni alla fantasia. Molto suggestiva e bella.
Silvia De Angelis23 luglio 2010
Coinvolgenti note d'amore, in una malinconica sera, sussurrano dolci sensazioni e intensi desideri che si susseguono fra il dormiveglia e la realtà... Lirica stilata ottimamente, apprezzatissima
