In nocte
Nudi corpi nell'Elisio di Venere.
Respiri, sguardi, e ancora respiri .
Profondi, affannosi, spezzano i secondi.
Ricerca di amore, tanta ricerca di amore,
effusioni, palpiti, battiti.
Favolosi amplessi e flebili sospiri.
Risveglio.
Nulla, tendere la mano verso il nulla,
l'immagine rifratta nel lago del cuore,
è svanita, al fremere di Eolo.
Restano inconfondibili effluvi di rose,
e gli occhi d'angelo precipitato,
rivissuti in una solenne meditazione.
©
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L'autore
Fabri Meo
Sono nato ad Agnone in provincia di Isernia, nella splendida regione Molise. Sono studente di Lettere, e spero di coronare il mio sogno, ossia raggiungere la laurea in letteratura italiana. Ho vari interessi, la filosofia esistenziale, la filosofia del linguaggio in particolare Wittgenstein, e Kripke, la psicanalisi, e
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