E' poco più di nulla quel che resta
C'è una palla che rimbalza nel cortile
-quella palla è la tua-
Ci sono ombre che strisciano lungo i muri di quei cortili
-ombre maligne con fattezze d'uomo lavorano-
Ci sono giorni e notti che scorrono inconsapevoli
-chi sa tace e per darsi pace fa il segno della croce-
Il mio tempo è lì col tuo immobile ora
-la mia carne è la tua carne-
Trame sottili sotto le dita come seta
-è poco più di nulla quel che resta-
Non mi basterà portarti fiori su una lapide
-io nasco, io cresco io muoio-
Stavi tornando da me e sei volato sull'asfalto
-ho pensato a te e tu mi hai abbracciato-
non mi fermeranno le lacrime, continuerò a gridare.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
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