Arno Vivo - (L'inconscio è parte di me)
Una premonizione da non sottovalutare
Una macchia bianca parcheggiata a destra
Un discorso ad un amico esperto
Poi appari dal nulla sento solo la voce
Sono davanti a un quadro del cazzo
Che a dire il vero fa proprio schifo
Una galleria improvvisata sull'argine
Una sequela di incontri al plutonio
E tutto si realizza prima e dopo simmetrico
Tutto ha l'aspetto del ragno e della tela
Tutto è sinonimo di un nulla sporco
Sono dieci minuti da regalare
Imparerò le coordinate di quel punto
Sento il fiume vicino come non mai
Vorrei sparire ma resto
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Commenti (2)
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Nemesis Marina Perozzi25 luglio 2010
Farsi inghiottire, sparire, eppure restare ugualmente, a respirere, vedere, ascoltare... L'agonia del mondo, che continuerebbe a ruotare ugualmente, anche senza di noi. Io, per esempio, resto per dispetto!
Omero Sala26 luglio 2010
Vorrei capire cosa mi inquieta di Giovanni D. che mi inquieta anche quando non lo capisco.

