Note Distorte

Ammiravo l'alba
nei tuoi occhi
di smeraldo
nelle dolci sere d'estate,
respiravo il tuo profumo
che mi lasciavi sul corpo
nelle notti
dopo aver fatto l'amore,
guardavo orizzonti
calare
per far posto
ai tuoi sorrisi
splendenti
come lune.
Sentivo il vento
tramutarsi in tempesta,
sotto la pioggia
stavo ad aspettarti
per ore.
"Quando la musica è finita,
spegni le luci" disse qualcuno
dietro la porta,
solo fantasmi
il cuore rapito dai demoni
è silenzioso adesso.
Sono un assassino,
ho ucciso la mia chitarra
con delle note di dolore,
ma suonava così bene
che l'ho lasciata piangere
tutta la notte.
Ora i silenzi
lasciano posto alle parole,
ora i pianti
lasciano spazio ai sorrisi.
Note distorte.
©
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
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