Le amarezze della vita
Bisbigliano come serpenti fra
la luce discreta
d'un vecchio focolare
gli inganni di un quotidiano
colmo di disonore
da seppellire
nella notte che non pretende menzogna
si illuminano
quasi ad accecarti nel buio
le amarezze della vita
quando deponi la spada
nella polvere
del sogno frantumato
diventa dolce la birra scura
che disseta il silenzio del male
e rinnova le future ore d'orgoglio
nel cammino d'un calvario inevitabile
scrive il tempo di molti
nel sole sepolto
in calde risacche perdute
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Saffo4 luglio 2006
un velo di tristezza copre i tuoi versi... evochi delle immagini sfumate nella nebbia della malinconia. bellissima!
N
Nuvola4 luglio 2006
E' vero..cosa resta nella polvere di un sogno frantumato? Solo le amarezze della vita. Oggi sto così... immersa nella polvere! Sempre grande nel tuo poetare. Un grande abbraccio!
T
Totto4 luglio 2006
una tristezza che sale dall'anima... e sfocia nei tuoi versi... bellissima siberian
F
Francesca Coppola4 luglio 2006
pensieri e parole che scorrono come un fiume in piena... immagini che si susseguono ad un ritmo frenetico... tutto per comporre una poesia d’incanto! un